Woody Allen

Gigolò per caso

Lars Von Trier, fatti da parte. Per la donna titubante è arrivato Fioravante. O Virgil. O come diavolo volete chiamarlo. Il gigolò per caso, l’uomo mediamente piacente, mediamente acculturato e poliglotta, che non teme di sporcarsi (letteralmente) le mani. Non più giovane, ma neanche irrimediabilmente cadente. E con la faccia da schiaffi e il sorriso asimmetrico di John Turturro. Che di fascino ne ha da vendere, anche quando per qualche

Blue Jasmine di Woody Allen

C’era una volta Jasmine (precedentemente nota come Jeanette). Una ricchissima borghese di Park Avenue, divisa tra l’organizzazione di un evento di beneficenza, un cocktail nella casa degli Hamptons, sedute di shopping, e la venerazione per un marito-genio della finanza (Alec Baldwin), che le ha dato tutto ciò che desiderava. Compresa l’illusione di un futuro roseo, distrutto da una truffa e da una catena di (im)previste azioni e reazioni. C’era una