recensioni

Hansel & Gretel

Crash Boom Bang Ding Dong, la strega è cotta (a puntino) Se volete passare un paio d’ore a farvi due risate credo che Hansel & Gretel Cacciatori di Streghe sia il film che fa per voi, trash quanto basta e comico involontario in dose giusta. Scordatevi la favola originale che viene snocciolata nel prologo, il film di Tommy Wirkola (norvegese approdato a Hollywood) si concentra su quello che è accaduto dopo

Le Streghe di Salem

Tremate, tremate… la musica del diavolo è tornata. Con un mantra stridente, quasi atonale, probabilmente inciso con la tecnica di registrazione binaurale per indurre profondi stati di trance. A suonarlo, I Signori, una “band” di streghe che a distanza di cinque secoli dall’estinzione tra le fiamme tornano nella storica cittadina di Salem, in Massachussetts, per mettere in scena la tremenda vendetta. La vittima designata è Adelheid Elizabeth “Heidi” Hawthorne (Sheri

Mad Men. La serie tv amata da pubblicitari e non

ATTENZIONE: contiene Spoiler! Quanto è soggettivo il concetto di moralità? Tanto. Ce lo insegna Don Draper (interpretato da Jon Hamm), affascinante e misterioso protagonista della pluripremiata serie tv Mad Men, ideata da Matthew Weiner, ormai arrivata alla sesta stagione. Nella sua fredda coerenza, senza il minimo interesse per le opinioni o le disavventure altrui, Don riesce ad avere tante facce e maschere. Una di queste viene dal passato e non

Come Pietra Paziente

La parola, oltre a essere la migliora terapia, è la miglior vendetta. Soprattutto quando la società te ne priva, quando ti costringe a una silenzio che monta e si dilata fino a schiacciarti con le spalle al muro. La parola è la chiave della liberazione. Soprattutto quando si ha la (s)fortuna di trovare la magica “pietra paziente”, quella che nella tradizione popolare afghana è il recipiente che assorbe dolori, parole

Gli amanti passeggeri

Essere Pedro Almodóvar oggi è un’impresa non facile. Soprattutto sulle spalle preme il peso del tempo e delle aspettative. Soprattutto quando il desiderio di tornare alla commedia ti batte forte nel cuore ma certi vecchi modelli paradossalmente diventano uno standard troppo alto con il quale misurarsi. Ecco perché con Gli amanti passeggeri chiede a ogni spettatore con una (in)giustificata paura di volare di stringergli la mano e affidarsi a lui.

Il Festival del Film di Roma è finito, andate in pace

Il Festival Internazionale del Film di Roma si è appena concluso. Una settima edizione diversa dalle altre, a cominciare dal nome. Qualche anno fa era infatti una FESTA, ed in effetti, nonostante i problemi, l’atmosfera che si respirava era davvero di festa. Quest’anno invece, complice il cambio ai vertici (Muller al posto della Detassis) che ha lasciato poco tempo per l’organizzazione, l’atmosfera era più funerea. Pochissime le feste ufficiali, red

Centro Histórico

Per sua natura un film collettivo si nutre di diversità. Di punti di vista mutevoli e differenti. Stilistici. Narrativi. Filosofici. Umorali. Ed è proprio dall’incontro-scontro di tali diversità e registri che concetti affascinanti prendono forma. Centro Histórico, pellicola che ha inaugurato CineMAXXI, sezione “avanguardista” della Settima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, non fa eccezione. Intorno alla cittadina portoghese di Guimarães, capitale europea dalla cultura 2012 e cellula

Le Belve

E’ stato presentato in questi giorni in anteprima a Roma il nuovo lavoro di Oliver Stone Le Belve (Savages), tratto dall’omonimo romanzo di Don Winslow. Cast stellare, con i tre “veterani” Salma Hayek, John Travolta e -al solito strepitoso- Benicio Del Toro, affiancati dai tre bravissimi “giovani” Blake Lively (Gossip Girl), Taylor Kitsch e Aaron Taylor-Johnson. Una storia di droga tra la California e il Messico, dal 25 ottobre al

Roan Johnson e I Primi della Lista. Un'intervista.

Si chiama Roan ma è italiano, è nato a Londra ma parla pisano, scrive sceneggiature, libri e dirige film. La sua ultima fatica si chiama I Primi della Lista, ed è un piccolo gioiello di commedia, anche se non troverete neanche una ragazza in tutta la storia, tutt’al più Claudio Santamaria (e scusate se è poco!). Ha studiato al Centro Sperimentale di Cinematografia (e lo consiglia a tutti!) seguendo il corso di sceneggiatura, ma poi, complice Paolo Virzì, s’è dato alla regia (e alla letteratura).

Festival di Cannes 2012, i premi

E grazie al Festival di Cannes 2012, il più importante festival di cinema al mondo (sempre Nanni Moretti, presidente di giuria, nel suo discorso iniziale) e ai suoi giurati, il film REALITY di Matteo Garrone vince il Grand Prix, acclamato da tutti.