Luca Rizzo

Un Diacono per la Gargoyle

Si dovrei proprio cominciare a dire FINALMENTE, era un po che non mi capitava di leggere un buon horror italiano e diciamolo pure in Italia non c’è ne sono molti che se la cavano bene con l’horror scritto, qualcuno ci ha anche provato e tranne qualche raro sublime caso come Nerozzi, Arona o il newcomer Mauro Saracino per molti altri il risultato è stato una palla micidiale…

Un bruttissimo vizio

Succede gia da un po’ una cosa che non mi piace per niente: case Editrici come la Fanucci e la Nord, che hanno in mano la maggior parte dell’Urban Fantasy, pubblicano libri a casaccio facenti parte di cicli o trilogie.

Valentina Giovagnini, Io non ti dimentico

Sto ascoltando ancora una volta il disco di Valentina Giovagnini L’amore non ha fine e mi arrabbio ancora di più perchè è un disco veramente bello. Chi lo sa: se fosse uscito prima, molto probabilmente non sarebbe morta! Il disco era pronto da due anni ma non trovavano una casa discografica disposta a pubblicarlo. La Virgin l’aveva mollata per il parziale insuccesso di Non piango Più, che io trovo splendida

Un Gradito Ritorno

Nel 1982 la prima volta che ascoltai la voce di Alison Moyet mi prese un colpo, da dove diavolo era uscita fuori, senza contare che gli scarni arrangiamenti elettronici anziché frenarla la valorizzavano meglio di un’orchestra, ma chi erano questi due Vince Clarke e Alison Moyet e soprattutto perché sono durati così poco se hanno avuto così tanto successo? Io me lo sono chiesto spesso, senza contare che, ancora ora

C'era due volte... o anche di più...

Questo post è dedicato alle persone che hanno amato gli anni 80 ed anche agli amanti del’italo-disco di una volta, durante quegli anni la musica da discoteca italiana veniva chiamata italo-disco soprattutto all’estero.