La Playlist di Natale di Mr White

La Playlist di Natale di Mr White

grinch-nataleChe vi devo dire? A me il Natale piace. Questa cosa di sentirsi più buoni a tempo determinato, di dover pensare a zia Marisa che tutti gli anni vi propina il maglione acrilico con la fantasia del momento (l’anno scorso furono le ranocchie, quest’anno a occhio saranno gufi) e cercare un regalo anche per gente a cui normalmente sfasceresti un cric in faccia… ecco, mi piace.

Mi piacciono anche quelle canzoncine tipiche del periodo, che ti entrano nella testa e dopo un po’ non puoi che pensare a quelle. Sono uno strumento di tortura ideale per i vari grinch del Natale, quelli che “cheppalle co’ sto Natale”. Ve ne fornisco un po’, così avrete delle armi efficaci.

Iniziamo con un grande classico, God rest ye merry gentlemen, interpretato dai Neri per caso (a proposito, se ne sa nulla?)

Continuiamo con qualcosa di un po’ meno classico, gli Straight no chaser alle prese con 12 Days of Christmas

Con Carol of the Bells dovreste poter assestare un bel colpo, specie nella versione cantata dal Mormon Tabernacle Choir

E il colpo di grazia arriva con l’immancabile Sinatra e il suo Let it snow

A questo punto dovreste averli messi KO e quindi potrete godervi la musica più divertente del Natale: ritorniamo agli Straight no chaser col Christmas Can Can

Passiamo poi alla divina Cortellesi, che canta coi Neri per caso; e già questo dovrebbe bastarvi a segnare al primo posto tra le hit natalizie Sella le renne

Potevano mai mancare i Monty Python? NO. E quindi beccatevi questo Christmas in Heaven

Questa Present Face di Garfunkel & Oates invece la potete mettere di sottofondo quando la sopracitata zia Marisa vi regalerà la solita robaccia

E per il vostro lato nerd MrSolidSnake745 ha fatto interpretare Carol of the bells ai suoi 8 floppy disk

Ecco. Con questo siete pronti al Natale. O almeno, io lo sono.

 

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Livia Di Pasquale

Cominciamo col dire che sono arrivata fino alla mia veneranda età schivando accuratamente i tuoi capolavori. Ho una sequela di "mai visto" e "mai sentito" da fare impallidire Ray Charles. Di tanto in tanto qualcuno si mette in testa di "aggiornarmi" sulla filmografia mondiale, portandomi qualche dvd "imprescindibile". Di trascinarmi al cinema, tanto, non ci sarebbe verso. Troppa gente, rumore, il fastidio di non potermi alzare quando dico io o lanciare in aria il dvd urlando "pull" mimando una schioppettata.

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