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Nada & Piero Ciampi, l’arte dello scontro

“Ho scoperto che esisto anch’io” (1973)

 

Pubblicato nel 1973 dalla RCA Italiana questo disco segna l’incontro, lo scontro e la collaborazione tra Nada e Piero Ciampi il più dimenticato dei cantautori: un disco in cui la poesia malata e drammatica di Piero Ciampi prende vita tra le corde vocali di Nada, con un risultato di una bellezza devastante e di una sincerità disarmante.

Quello che era nato come un progetto per tenere a bada Nada, che fremeva per cambio di direzione artistica, si rivelò purtroppo fallimentare dal punto di vista delle vendite (il 90% delle copie pubblicate finirono al macero invendute, ed è più facile trovare la versione promozionale del disco che quella normale), ma segnò la nascita di Nada come vera artista e interprete della canzone d’autore.
Non che il precedente materiale pubblicato fosse brutto, ma sicuramente non dello stesso livello: l’artista si era stancata delle proposte di Migliacci e sembrava che nessuno si volesse accorgere di quanto fosse cresciuta artisticamente.

Il progetto originariamente si chiamava Una Ragazza Travagliata e Piero Ciampi – che all’epoca provinò lui stesso la maggior parte delle canzoni destinate a Nada – del suo vecchio repertorio riprese la splendida Comphiteor, che apparve sul suo primo singolo per la Bluebell, e ne riadattò il testo al femminile, mentre per Sul porto di Livorno Piero la riprese anni dopo per ricantarla lui stesso.

 


 

L’incontro tra Nada e Ciampi è perfetto al millimetro e l’intensità che ne scaturisce è incredibile, soprattutto se si pensa che all’epoca Nada aveva solo vent’anni. Il disco che ne è risultato è fragilmente bello e dannatamente malinconico, come un paesaggio leggermente sfocato ma pieno di colori affascinanti…

Dato l’insuccesso del disco e il difficile carattere di Ciampi, a Nada fu proibito per anni di eseguire le sue canzoni dal vivo. Solo negli anni 90, con la riscoperta da parte del pubblico (grazie anche a quel copione di Zucchero che rubò i versi di Ciampi per una sua canzone), la cantante ricominciò sempre più spesso a riproporre le canzoni di Piero, stavolta con successo. Come cavallo di battaglia Nada scelse “Come Faceva Freddo” che all’epoca venne anche pubblicato come singolo. E infatti non a caso la canzone venne usata come promozione per il disco acustico di Nada Trio.

 

 

E sempre Nada fu memorabile in uno dei primi tributi a Piero Ciampi Te Lo Faccio Vedere Io  registrato nel 1980 , dove si esibisce in una versione emozionante di Sul Porto di Livorno, uscito anche in un CD che sul mercato del collezionismo ha raggiunto una discreto valore.

 

http://youtu.be/gQ8rbXzUTB4

 

Nel 1995 la Bmg-Ricordi lo ristampò in Compact Disc per la prima volta con l’aggiunta di due bonus tracks “L’amore è tutto qui” e “Lemme lemme”(che Nada cantò nel suo disco omonimo del 1977 e scritte da Ciampi nonostante l’insuccesso precedente, altro disco capolavoro scomparso nel nulla) per poi toglierlo dal catalogo quasi subito.

Molto spesso mi capitava gente al negozio che lo cercava e se la Sony (ora proprietaria del master) lo ripubblicasse farebbe cosa molto gradita.

 

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