Sanremo 2011, noia a go-go e pochi brividi…

Sanremo 2011, noia a go-go e pochi brividi...

So perfettamente che il mio sadomasochismo ha raggiunto livelli altissimi, ieri sera, infatti, ho deciso di vedere la prima serata del festival di Sanremo, devo dire una serata tutto sommato all’insegna della noia, pochi guizzi di vita e qualche sommovimento tettonico all’altezza dello stomaco.

La prima cosiddetta artista ad esibirsi è stata Giusy Ferreri detta anche la Amy Whinehouse de noantri (le piacerebbe): sono sempre più convinto che sia il rimedio adatto a tutti quelli che soffrono di costipazione cronica, e non sono in pochi quelli che la vedrebbero volentieri tornare dietro la cassa del supermercato dove lavorava, almeno lì non arrecherebbe più danni.

Luca Barbarossa si presenta con la sgallettata di turno e crea una canzone che sembra terribilmente la versione italiana di The Long Voyage di Hector Zazou & Suzanne Vega… e non dico altro.

Roberto Vecchioni arriva con una canzone disperatamente bella, forse poco sanremese e probabilmente si salva proprio per quello.

L’innominabile moglie di Gigggi D’Alessio arriva con un look stile Anna Oxa dei poveri, con una canzone terribile che sembra un frullato indigesto tra la melodia della Nannini, la canzone omonima della Rettore ed il riff di Come Together dei Beatles, quindi perfetta per Sanremo e perniciosa per le orecchie.

Arrivano i La Crus e si alza il livello: per ora è una delle canzoni più belle del festival. Dentro Io confesso c’e l’omaggio ai cantautori disperati come Luigi Tenco e Piero Ciampi fino a Morricone… forse è anche troppo per sanremo.

Il fantasma degli 883 si materializza sul palco nei panni di Max Pezzali con una canzoncina da oratorio terribile e un look altrettanto imbarazzante: purtroppo credo che si venderà e non poco… però Max Pezzali più che secondo tempo direi di andare direttamente ai titoli di coda.

Davide Van Der Sfroos rimane un mistero, non ci ho capito assolutamente niente e credo che l’assenza dei sottotitoli lo abbia danneggiato non poco…

Anna Oxa mi piace ma ha sempre un difetto terribile, non si capisce una cippa quando canta dal vivo e ieri sera ha mantenuto tale caratteristica, senza contare che il suo parrucchiere dovrebbe finire sulla forca.

La canzone di Tricarico non sono riuscito a sentirla, mi sono addormentato quando ha aperto bocca e mi sono risvegliato quando aveva già finito ma mi sembra di non essermi perso niente… almeno credo.

L’accoppiata Modà – Emma Marrone molto probabilmente darà i suoi frutti, molti li danno come vincitori sulla carta: la canzone non è malaccio forse un po’ troppo retrò ma ha un suo fascino, solo che vorrei che lui la smettesse di cantare come Giuliano dei Negramaro.

Luca Madonia, accompagnato da Franco Battiato, presentano una canzone-canzoncina piena zeppa di riferimenti, da Sentimento Nuevo dello stesso Battiato a Giuni Russo di Un’estate al mare. Non male, ma mi aspettavo molto di più.

Purtroppo anche Patty Pravo ha qualche problema con la canzone: per un attimo mi sono visto la dentiera schizzarle via e devo affermare che il look alla Strega Buona della Città Incantata di Miazaky incrociata con Maria La Sanguinaria non l’ha aiutata molto anche se la canzone si potrebbe salvare.

Da Nathalie la vincitrice di X-Factor mi aspettavo di più, anche per lei la nomina di Tori Amos de noantri l’ha un pò segnata, però mi riservo di sentire l’intero disco, sono curioso.

Come volevasi dimostrare il peggio arriva alla fine: Albano è stato capace di scatenare un sommovimento tettonico a zolle di tale portata che ho fatto a malapena in tempo a raggiungere il bagno e a salvarmi in corner. Credo di non avere mai ascoltato niente di così orribile è peggio di un duetto tra la Ferreri & la Pausini.

Luca & Paolo d’altro canto hanno alzato un pochino il livello della comicità con la loro Ti Sputtanerò parodia di In Calore o meglio In Amore portata a Sanremo qualche anno fa proprio da Morandi in coppia all’epoca con Barbara Cola.
I vestiti di Belen e la Canalis erano splendidi, mentre loro le ho trovate abbastanza inutili, e Morandi di una noia mortale: lo sbadiglio era automatico ogni volta che entrava in scena.

Considerando che questa era la prima sera credo che farò a meno delle altre serate ma dipenderà dal mio grado di sadomasochismo, vedremo quanto riuscirò a sopportare.

1 commento


  1. Completamente concorde su tutto. Confido nei la Crus, mi auguro che vincano loro e subito dopo meriterebbero Emma e i Modà, per il resto non salverei proprio nulla.
    La conduzione è dilettantistica, le due donne sembrano due manichini che le uniche volte che parlano sbagliano, Morandi pare lì per caso.
    Solo Luca e Paolo il merito di averci fatto riprendere dal torpore, ma solo in alcuni tratti.

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