Sanremo 2011, 2a serata: La Vendetta

Sanremo 2011, 2a serata: La Vendetta

Rieccomi di nuovo nei lidi di Sanremo, visto che ieri non ne ho avuto abbastanza ho deciso di farmi male anche oggi.

Sbadiglio Morandi arriva sul palco luccicante come una starlette di seconda categoria, accompagnato da quelle che ormai sono state definite sul web “le fighe di legno”: si parla delle due Anne eliminate ieri sera, la Oxa & La Tatangela e poi ci danno il contentino e si ricomincia subito con la gara.
Natalie è la prima ad esibirsi, confermando le impressioni di ieri, ToriAmose de noantri… ma mi riservo di sentire il disco.

Arieccolo, Albano Carrisi da Cellino detto ormai il Guttalax Umano, sento di nuovo il distacco delle zolle tettoniche e con relativa corsa verso la tazza… speriamo di farcela. Mi chiedo perché non lo hanno eliminato ieri sera, magari anche fisicamente: ma si sa che sono in tanti a soffrire di stitichezza in Italia, altrimenti non ho nessuna spiegazione, solo la bruttezza infinita della canzone.

Luca & Paolo prendono in giro il repertorio di Sbadiglio Morandi, ed è un po’ come sparare sulla croce rossa…

Ecco i probabili vincitori di Sanremo i ModàMarrone, che comunque gia vendono parecchio e la canzone è decisamente gradevole: un po’ Negramaro Low Cost ma decisamente gradevole.

Patty Pravo stasera fortunatamente abbandona il look da Strega della Città Incantata, molto probabilmente ha fissato meglio la dentiera e ci rivela che la sua è una bella canzone, anche se ho il sospetto che sul cd sarà ancora meglio.

Colpo di sonno improvviso e mi sono perso Tricarico anche stasera… mi sono svegliato appena in tempo per la canzone-canzoncina di Luca Madonia & Franco Battiato carina ma se l’avesse cantata Giuni Russo sarebbe stata un’altra cosa (e mi ricorda sempre di più Sentimento Nuevo dello stesso Battiato).

Max 883 Pezzali torna all’attacco con il suo >Secondo Tempo confermando la mia opinione di ieri sera (una canzoncina terribile) e vi confermo che il suo cd già si vende, come era prevedibile, anche se appare un filino meno burino di ieri sera.

Anche la Canalis conferma che Morandi fa sbadigliare.

Riformati apposta per l’occasione, secondo me i La Crus sono l’unica cosa valida di questo sbadigliante Sanremo: la voce suadente del cantante si sposa con le orchestrazioni splendide, e da non dimenticare la produzione del grande Roberto Vernetti e tra l’altro Mauro Ermanno Giovanardi ha appena pubblicato il nuovo disco, che naturalmente ho gia preso, e che si è rivelato una perla: assolutamente splendido.

Intervista terribile a Andy Garcia da parte di Sbadiglio Morandi con alcune delle domande più orride, ovvie e imbarazzanti che esistano: ma per favore, chi diavolo ha scritto le domande? Credo che sia il punto più basso della serata… a parte la canzone di Albano.
Bravo Andy Garcia al piano ma orribile il contorno, Sbadiglio Morandi compreso: roba da lanciafiamme immediato.

Ecco tornare sul palco Barbarossa + Sgallettata, e come ieri, brutta la canzone che mi ricorda The Long Voyage di Zazou & Suzanne Vega in italiano; seguito a ruota da Davide Van Der Sfroos che canta le gesta di Yanez ormai pensionato sulle rive dell’adriatico: complimenti per la fantasia ma senza sottotitoli non si capisce una cippa. Rimane un mistero come abbia fatto a passare ieri sera.

Intermezzo sbadigliamente comico di Luca & Paolo, mi dispiace ma hanno fatto meglio ieri sera.

La canzone sempre disperata di Vecchioni si conferma una bella canzone.

Ecco l’ultima delle “artiste” big ad esibirsi la sicula Giusi Ferreri, l’altro guttalax umano presente alla manifestazione (scusate ma sento irresistibile il richiamo del bagno): la canzone tra l’altro parla delle fogne, a quanto ho capito… e forse sarebbe anche una bella canzone se non la belasse la Ferreri, spesso mi chiedo come mai non è rimasta dietro la cassa del supermercato.

Belen massacra la canzone di Bebe, Malo e non se ne sentiva assolutamente il bisogno: gia non mi piaceva in originale, figurarsi cantata da lei.

Arriva la prima delle Nuove Proposte o meglio i Giovani di Sanremo, Serena Abrami con un pezzo scritto per lei da Niccolò Fabi, molto carina la musica ma con una voce un po’ anonima che passa via come l’acqua, non mi ha fatto il minimo effetto.

Ecco arrivare sul palco Anansi l’alternativo di turno, con un pezzo di matrice reggae abbastanza orribile e decisamente stonato… del resto come la maggior parte dei cantanti che si sono esibiti stasera.
Se questo passa il turno avrò la prova concreta del pessimo gusto degli italiani.

Dopo il pessimo Anansi è il turno di Gabriella Ferrone: anche lei come Giusy Ferreri, Malika Ayane e qualche altra cantante soffre della sindrome della Noce Di Cocco Infilata Non Si Sa Bene Dove: brutta canzone e brutta voce.

Ultimo “Giovane” ad esibirsi è Raphael Gualazzi, patrocinato dalla Caterina Caselli. Arriva a Sanremo con un canzone jazzata, poco adatta alla manifestazione ma molto carina, per lo meno ha osato fare qualcosa di molto inusuale: per ora la piccola vera sorpresa dei giovani di Sanremo.

Toppata Galattica per Sbadiglio Morandi su Rick & “Gion” ed un numerino evitabile per Luca & Paolo, arriva l’ospite straniera Eliza Doolittle, si vede che non c’erano molti soldi a disposizione.

Come prevedibile passano il turno Raphael Gualazzi e Serena Abrami, cioè i meno indecenti, mentre per i big vengono trombati Patty Pravo e finalmente anche Albano, sperando che non venga ripescato sennò c’è il rischio che vinca Sanremo

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