Valentina Giovagnini, Io non ti dimentico

Valentina Giovagnini, Io non ti dimentico

Sto ascoltando ancora una volta il disco di Valentina Giovagnini L’amore non ha fine e mi arrabbio ancora di più perchè è un disco veramente bello.
Chi lo sa: se fosse uscito prima, molto probabilmente non sarebbe morta!

Il disco era pronto da due anni ma non trovavano una casa discografica disposta a pubblicarlo. La Virgin l’aveva mollata per il parziale insuccesso di Non piango Più, che io trovo splendida e che fortunatamente in questo disco è stata recuperata. Penso che con un po’ di promozione in più sarebbe andata alla grande.

Mi fa veramente arrabbiare che questo secondo disco sia uscito così, in questa maniera: e che molto probabilmente una volta smorzata l’eco di questa pubblicazione non si sentirà più parlare di questa ragazza geniale, che ha dato nuova voce alla musica italiana, ma che tanto tanto ancora avrebbe potuto dare.

Il primo disco di Valentina vede la luce a marzo del 2002 al seguito della sua partecipazione al festival di Sanremo, dove arriva seconda nella categoria delle nuove proposte con Il passo silenzioso della neve (e fu memorabile la reazione della Vittoria Cabello all’ascolto della canzone; “Finalmente qualcosa di nuovo in questo piattume di Sanremo“).
Al primo posto arrivò la Tatangela e solo per una manciata di voti… 21 ad essere esatti…
Evabbè, sono cose che capitano a chi ha Gigggi alle spalle… e in tutti i sensi…
Non a caso nel Sanremo Top la trasmissione che verifica le vendite reali di Sanremo arriva prima nella classifica di vendita dei giovani (Tatangela tiè)…

Alla ragazza piaceva Bjork e questo si capisce dal primo disco.
Ma nonostante l’ispirazione, il prodotto rimane un qualcosa di fresco nel panorama della musica italiana, un misto di madrigali, musica irlandese con elettronica e jungle, produzione di Davide Pinelli e testi di Vincenzo Incenzo. Il disco si muove bene come vendite, anche perchè spinto da una buona promozione: Valentina si vede e si sente!

L’anno dopo, nel 2003, viene pubblicato il singolo di No non piango più senza la minima promozione.

Nonostante la canzone sia molto bella, Valentina sparisce dai riflettori, nonostante l’intensa attività live non si sentirà molto parlare di lei, se non purtroppo nel gennaio 2009, il 2 per la precisione, quando si apprende la notizia della sua morte.

Dopo il primo disco comunque Valentina ha riprovato più volte la carta di Sanremo ma la commissione l’ha sempre bocciata negandole quel po’ di visibilità.
Visibilità che forse avrebbe cambiato il corso del suo destino, nel 2003, proprio con L’amore non ha fine il quale, dopo la sua morte, è il brano trainante del disco postumo; nel 2005 con un pezzo ancora inedito, Inimmaginabile; e cosa che mi ha lasciato senza parole, nel 2008 partecipa alla selezione con il capolavoro del disco Sonnambula pezzo scritto da Ivana Gatti e Gianni Ma roccolo già Litfiba-CSI-PGR-Marlene Kuntz e chi più ne ha più ne metta: un brano in pieno stile CSI dove la voce limpida e cristallina di Valentina si sposa alle atmosfere minimaliste del pezzo.

Valentina, Davide Pinelli e Vincenzo Incenzo erano anni che avevano pronto un secondo disco, che però nessuno si sognava di pubblicare.

Finalmente il 15 maggio del 2009 viene pubblicato il cd L’amore non ha fine, contenente 12 brani più 2 ghost-tracks una delle quale è l’Halleluya di Cohen in una versione da brivido, piano e voce.

La pubblicazione è stata fortemente voluta dai familiari dell’artista, e i ricavati delle vendite vanno a finanziare l’associazione no profit intitolata alla sua memoria… e io continuo imperterrito ad ascoltarlo… con un po’ di rabbia… anche se oggi il disco è stato ristampato si trova di nuovo ma senza la minima promozione, ormai tanto Valentina è morta ma io non la dimentico.

Per vedere e sentire

http://www.youtube.com/watch?v=IZo56BCiaus

http://www.youtube.com/watch?v=_iw2zo3GzQM

http://www.youtube.com/watch?v=rAarGtI2jXk

http://www.youtube.com/watch?v=e9rZcv7MzBk

http://www.youtube.com/watch?v=w7gI8lv3G1E

http://www.youtube.com/watch?v=fVLrZ49iuCk

Posted in

Luca Rizzo

Rosso come il colore del sangue, è conosciuto anche come Satanik, un appassionato di libri, cinema, fumetti & musica. Citazione preferita: “Per te è stato bello come lo è stato per me?” da Le Iene

6 commenti


  1. Sono d’accordo con te Valentina era un grandissimo talento e una ragazza di una bontà e umiltà fuori dal comune.
    Vorrei aggiungere che dopo quel 2002 anno di debutto fortunato, Valentina non smise di lavorare anzi preparò subito il nuovo album in vista di Sanremo 2003 dove sperava di ritornare.
    Sarebbe entrata nella categoria big con il brano “L’amore non ha fine”, se non fosse che quell’anno siccome Anna Tatangelo aveva vinto il festival dei giovani doveva andare di diritto a Sanremo big 2003.
    Quindi siccome nell’estate 2002 si aprì una vicenda giudiziaria in merito ad una vittoria di Anna premeditata dove Baudo fu chiamato in causa, egli non se la sentì di mettere di nuovo Anna e Valentina una contra l’altra per paura che si riaprisse una “querelle” senza fine che avrebbe messo Anna in cattive acque.
    Così Valentina fu bocciata, però nel maggio 2003 esce il cd singolo Non piango più contenente anche la canzone scritta da Valentina Voglio quello che sento, ma a causa di una scarssima distribuzione e promozione (infatti viene mandata poco nelle radio) il cd singolo si posiziona al 73^ posto in classifica nell top 100 (comunque data la scarsissima distribuzione è un dato che ci fa capire come Vale fosse amata dal pubblico) intanto Valentina nel 2003 continuerà a fare live.
    Nel 2004 Valentina tenterà nuovamente Sanremo, ma lei oramai non era più considerata big pertanto dal 2004 in poi dovrà ricandidarsi tra le nuove proposte.
    Così fece a Sanremo 2004 con il brano “L’attesa infinita” che però non arrivò nemmeno alle selzioni finali.
    Intanto nel 2004 Valentina sarà ospite al Girofestival 2004 in qualità di ospite dove si esibirà in “Non piango più”, “Dovevo dirti di no” e “Mi fai vivere”.
    Arriviamo verso il 2005 Valentina ritenta Sanremo nuove proposte con un brano dal titolo “Inimmaginabile” (ancora oggi inedito) che risucì ad arrivare alle selezioni finali.
    Ormai era data per certa, la commissione di Sanremo le fece tanti complimenti e il direttore artistico di quell’anno Paolo Bonolis si commosse all’esibizione di Valentina.
    Racconta un anedotto il fratello Giacomo di Valentina :
    “A novembre 2004 Valentina era in attesa di una notizia molto importante: aveva svolto il provino dal vivo per le selezioni di Sanremo Giovani 2005 e quella sera la Commissione avrebbe reso ufficiali i nomi dei partecipanti a quell’edizione. Durante l’audizione aveva ricevuto i complimenti, oltre che del presidente della Giuria, anche del direttore artistico Paolo Bonolis. Udì una frenata agghiacciante sulla strada che costeggiava la sua abitazione, si affacciò e vide che una macchina aveva investito un randagio. Si precipitò in strada e rimase con quel cane finché non venne raccolto dal veterinario accorso dopo la sua telefonata.
    Valentina in quella occasione così pregava: «Signore, a me di partecipare a Sanremo non importa, ti prego, salva questo cane». Non si salvò, né lei quell’anno non partecipò a Sanremo.”
    Inspiegabilmente all’ultimo Valentina non fu presa a Sanremo…”
    Ma Valentina non si rassegnò infatti nel 2006 Valentina viene a sapere che si stanno facendo i casting x la terza edizione del reality show Music Farm 3 e lei nonostante non ami molto la televisione e i reality si presentò alla Rai affinchè le dessero la possibilità di partecipare al reality e di poter rilanciare finalmente la sua carriera e far uscire il suo secondo disco.
    La Rai fu entusiasta di Valentina, anche questa volta il suo nome era quasi dato per certo ma all’ultimo le dissero che non l’avrebbero presa perchè risultava essere una ragazza troppo buona e per bene per un reality, loro volevano personaggi televisivi com Califano ecc. inoltre secondo loro Valentina faceva una musica troppo di nicchia.
    Intanto sempre nel 2006 ritenta Sanremo giovani con “L’altra metà della luna” ma le và male non arriva nemmeno alle selezioni finali.
    Ormai nel 2006 il contratto con la casa discografica scade e Valentina interrompe la collaborazione con Pinelli(compositore dei suoi brani) e Incenzo (autore dei testi).
    Valentina, nel 2007, sente un demo del brano “Sonnambula” e si mette in contatto con l’autrice e compositore del testo (Gatti/Maroccolo) chiedendo se poteva cantare lei quell’inedito, da lì nacque una nuova collaborazione e Valentina sperava con Sonnambula di tentare Sanremo 2008 ma le andò male ancora una volta.
    “Sonnambula” doveva essere “l’embrione da cui rinascere, ripartire da zero”, non fu così.
    A fine 2008, 58 giorni prima di morire, appare qualche minuto in Rai che sta facendo un servizio su Cortona, dove Valentina in pochi secondi dichiarò di non aver mollato la musica e di preparare un nuovo disco.
    In realtà il nuovo disco a cui si riferì Valentina non era più L’amore non ha fine che oramai era dato per sepolto, ma Valentina negli ultimi anni lavorò da solo a testi e musiche di brani suoi inediti dove cambò genere musicale.
    Poi però arriva il 2 gennaio 2009 ed un incidente ancora inspiegabile se la porta via.
    Con lei se ne vanno anche tutti quei lavori ancora inediti ma mai incisi, erano incompleti e ancora in fase di stesura.
    Però dall’album “L’amore non ha fine” mancano alcuni brani inediti che in futuro forse usciranno…
    Questa è la storia di Valentina Giovagnini…

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  2. Ho la fortuna di avere sia il CD postumo che l’ormai rarissimo ed introvabile primo CD “Creatura Nuda”. Amo la voce di Valentina e ascolto ogni giorno i suoi dischi con l’iPod. La sua morte mi ha portato tanta tristezza ed un vuoto nel cuore… quello è stato davvero un peccato di Dio… Un abbraccio a tutti.
    Carmelo

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  3. Grazie dei commenti ragazzi…che triste la storia di rifiuti che ha ricevuto. Il bello è che sta capitando lo stesso alla sorella. Amerò per sempre Valentina, ha un qualcosa di tremendamente unico e speciale che mi affascina e che non dimenticherò

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  4. Ho il Cd “L’amore non ha fine”, ma mi piacerebbe molto avere anche CREATURA NUDA…

    Qualcuno può aiutarmi a trovarlo, anche usato?

    Altrimenti, devo attendere la ristampa, che spero venga fatta al più presto!!

    Un saluto a tutti !!!

    Dr.ssa MONICA CAPPELLO
    Psicologa Sessuologa TORINO

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  5. E’ insopportabile che questa ragazza non abbia sfondato, che, soprattutto, la sua vita sia terminata prematuramente e che quell’ ATTEGGIONA vamp della Tatangelo vada avanti!
    Scusate ma la Tatangelo si sente arrivata da dopo che le hanno tagliato il cordone ombelicale , canta soffiando come i migliori dilettanti , va boicottata

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  6. Da quando la ascoltai mi innamorai subito della sua musica. Una timbro davvero bellissimo ed è un modo di usare la voce splendido. Non mi accontento facilmente ascolto solo grande musica e ammetto che lei era una fuoriclasse in italia… Atmosfere celtiche ad arrangiamenti inusuali e direi anche avanti. Nonostante l’ignoranza dilagante in Italia e lo scarso successo stava davvero dando una “rinfrescata” alla musica italiana che tanto ne aveva bisogno Un peccato grandissimo come essere umano prima di tutto e poi come vera artista. Neppure su ordinazione riesco a trovare i suoi cd eppure sono di Roma. E’ pazzesco, tengo molto ad avere i cd di chi amo. Riposa in pace angelo chi ti apprezza ti ascoltera sempre

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