La Sa(e)ga di Twilight e i suoi danni collaterali

La Sa(e)ga di Twilight e i suoi danni collaterali

Purtroppo anche io ho ceduto alla tentazione di leggere la quadrilogia della Meyer, e in inglese per giunta, almeno avevo la scusa per allenarmi con la lingua.

Ho varie considerazioni in proposito: da una parte moltissime persone si sono avvicinate alla lettura grazie a questa saga e questo è sicuramente un bene, anche se ora come ora tantissime scrittrici e scrittori si sono messi sulla scia della Mayer con risultati anche peggiori (e non è facile) ma il fatto vi vedere delle adolescenti in fila in libreria comprare una cosa terribile come I Promessi Vampiri mi ha fatto venire la pelle d’oca e come se non bastasse il “Vampirologo” che è in me cresciuto a pane e Bram Stocker li ha trovati talmente irritanti che neanche la polvere grattarola che si usa a carnevale non ha mai avuto lo stesso effetto.

Infatti, da quel lato la considero una “minestra riscaldata”, perché di questo si tratta alla fine; e questo dura per ben quattro libri e sinceramente ha avuto un effetto terribilmente deleterio. Una mia amica, anche lei sopravvissuta alla lettura, li ha rinominati “I Bofonchiamenti di Edward e Bella”.

La protagonista dopo un po’ assomiglia veramente troppo a Paperoga, rendendosi quasi odiosa e sinceramente la cosiddetta sindrome da immedesimazione non la vedo proprio, tutte le ragazzine che sento parlare del libro o peggio del film la odiano semplicemente perché è un’imbranata totale ma soprattutto perché i due protagonisti maschili sbavano per lei…

Fin da Bram Stocker e Polidori il vampiro che si espone al sole di solito diventa polvere, non si trasforma in un soprammobile marcato Swarovski che sbriluccica tutto. Il primo libro mi ha incuriosito, anche se arrivato alla fine avevo più di qualche dubbio, il secondo se non lo scriveva era meglio, il terzo quasi come il secondo (solo che Bella è oltre l’insopportabile; capisco che l’amore è cieco, ma cavolo Edward, con una del genere ti segni per davvero l’esistenza e la tua per giunta è pure eterna…peggio per te ) un po’ di sesso finalmente, ma ahimè non in maniera scorretta, l’autrice è un’ex-mormone, perciò di sesso prematrimoniale non se ne parla proprio, poi per giunta una volta fatto, scoprono che le nonne avevano ragione questo è uno dei messaggi nascosti del libro, (ovvero che il sesso fa male).

Sempre nel quarto capitolo arriva un nuovo personaggio simpaticissimo, anzi, una creaturina che sarebbe l’unico motivo per cui si potrebbe leggere il libro… Ma quello che più mi ha dato fastidio dell’autrice è che ha “barato” in maniera sleale, ha cioè sovvertito le sue stesse regole per giustificare l’andamento di una storia; solo Agatha Christie aveva osato tanto ma con risultati ben diversi, qui non siamo neanche lontanamente dalle sue parti, come avevo già detto ha ribaltatati le regole non dette sul vampirismo per aggirarle per i suoi giusti comodi, ma solo per sovvertirle poi nell’ultimo libro a favore del personaggio di Bella.

Tra le scrittrici tradotte anche da noi sulla scia della Mayer la peggiore di tutti è Lisa j. Smith che poi ho scoperto che la stessa Mayer ha copiato a piene mani anche se non è riuscita a fare di peggio della sa(e)ga di Twilight, ho letto il primo capitolo de I diari del Vampiro: Il Risveglio e non ho parole per la bruttezza e la piattezza di un libro del genere 5€ sono pure troppi per questa mondezza… la protagonista è talmente odiosa e stupida da risultare peggio di Bella-Paperoga, normalmente un personaggio del genere è l’antagonista della protagonista non la protagonista stessa.

La scrittrice fa del suo peggio, e ci riesce benissimo, a creare dei personaggi con zero spessore nonostante siano dei palloni gonfiati, e ad un certo punto del libro la stupidaggine della protagonista è tale che ci si trova a fare il tipo per il suo aggressore e ci si rimane male quando il Ragazzo-Bello-Pallido-Figo-Tenebroso naturalmente la salva per dare il via al tira & molla della storia…da evitare come la peste.

3 commenti


  1. Condivido pienamente. Anche io avevo iniziato a leggerlo in inglese per curiositá. Ho lasciato a metá del primo. Non ho resistito alla mezza pagina di ormoni ed entusiasmo per i pettorali di lui che sbrillucicano al sole….

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  2. Buahuahuahuahuahuahuahuahuahuahua huahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuah…
    Promessi Vampiri?!?!?! Ri-Buahuahuahua huahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuah uahuahuahuahuahuahuah…
    “I Bofonchiamenti di Edward e Bella”?!?!?!
    Ri-ri-Ri-Buahuahuahuahuahuahuahuahua huahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuah…

    P.S. 1
    Se poi consideriamo che, se non ricordo male, i vampirLi di sta sega non dormono neppure… Praticamente si preannuncia per Edwardino una doppia eternità di strazio continuo in compagnia di Bella-Paperoga….

    P.S. 2
    Al cinema sono andata a vedere il film Mordimi (che sarebbe la parodia di Tùailàit. Praticamente la parodia di una parodia). Non so se ho un’umorismo becero o meno ma devo dire che è valsa la spesa del biglietto.

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  3. Ciao, io sono una di quelle che ha letto l’intera saga (in italiano) per un unico personaggio: LEAH. L’unica cosa che ho visto all’interno del libro stesso è una meschinità di fondo e un filo di ipocrisia che unisce tutti i libri.

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