2010

Il Fascino indiscreto del Morto

L’altro giorno in negozio è entrata una ragazza che mi ha freddato con una bordata del tipo “Ma è uscito qualcosa di nuovo di Mike Francis?”, “Ma veramente è morto” e lei imperterrita “E che vuol dire, allora di tanti escono dischi dopo morti…”. Tristemente vero, vedasi Michael Jackson, Queen, Mia Martini, Pavarotti, Jimi Hendrix e così via.

Un Diacono per la Gargoyle

Si dovrei proprio cominciare a dire FINALMENTE, era un po che non mi capitava di leggere un buon horror italiano e diciamolo pure in Italia non c’è ne sono molti che se la cavano bene con l’horror scritto, qualcuno ci ha anche provato e tranne qualche raro sublime caso come Nerozzi, Arona o il newcomer Mauro Saracino per molti altri il risultato è stato una palla micidiale…

Nicki Minaj alla conquista del regno (Lil’Kim permettendo)

Se il giorno ha la sua notte, lo yin ha il suo yang, Lady GaGa deve inevitabilmente avere il suo “opposto” nella black music. È una legge di natura, inevitabile quasi quanto l’annunciata fine del mondo nel 2012. Non poteva farcela Rihanna, i cui sforzi per apparire la paladina del nu-sadomaso…

Un Karma Pesante

Eugenia Viola non insegue alcun sogno, se non quello, inconsapevole, di trovare se stessa.
E si cerca prima nel miraggio londinese, poi in una Milano patinata e in una New York individualista.
Sembra non soffrire mai veramente e…

Five Day Shelter. Per fortuna son solo cinque

Di Marco Valente Una piccola città  irlandese. Casette basse in mattoni rossi, prato rasato e un po’ dimesso, l’immancabile pioggia. Ai margini, ma nemmeno troppo celato, l’altrettanto immancabile ciarpame che si accompagna a una periferia degna di questo nome ai tempi della crisi economica: canali di scolo maleodoranti, immondizia, cancelli arrugginiti, case in vendita in cerca di improbabili compratori. Su questo scenario da manuale, perfetto per un romanzo di McEwan,

I dolori del giovane Zuckerberg

Un ragazzo al college. Le ambizioni di quell’età , i primi amori, le prime delusioni.
Questo in breve ciò che racconta “The Social Network”, il film sulla nascita di Facebook e sulla figura (controversa?) di Mark Zuckerberg.

Un bruttissimo vizio

Succede gia da un po’ una cosa che non mi piace per niente: case Editrici come la Fanucci e la Nord, che hanno in mano la maggior parte dell’Urban Fantasy, pubblicano libri a casaccio facenti parte di cicli o trilogie.