recensioni

Hercules - La leggenda ha inizio

C’era una volta, in un regno lontanissimo dell’Antica Grecia, il barbuto re Anfitrione (Scott Adkins), a cui piaceva seminare il terrore tra i suoi sudditi e sfogare rabbia e frustrazione sulla moglie Alcmena (Roxanne McKee). Un bel giorno, con la complicità di Era, esasperata regina degli Dei, la donna mette in atto la tremenda vendetta: concepire il figlio di Zeus, colui che porrà fine ai soprusi dell’odiato marito e del

The Butler - Un Maggiordomo alla Casa Bianca

La storia ci insegna che non esistono solo vincenti. E che lo stesso concetto di vincente muta di accezione quando il tempo conferisce una giusta e (in)validante distanza. La storia ci insegna anche che, spesso, sono proprio le figure sullo sfondo – un gran numero di figure sullo sfondo – a far girare il mondo. A generare piccole grandi rivoluzioni e progressi. Figure come Eugene Allen, maggiordomo afroamericano per trent’anni

Sole a Catinelle

L’ottimismo è il sale della vita, diceva qualcuno. In tempi di asprezza e ristrettezze, l’ottimismo diventa il mantra che salva la vita. O almeno salva quella di chi lo ripete tutte le mattine. Come Checco (Checco Zalone), portiere d’albergo riciclatosi in “imprenditore” (leggi: venditore) ramo pulizia della casa (leggi: aspirapolveri), che sfida la crisi a colpa di buonumore, positività e desideri da soddisfare, anche quando il castello di carte gli

Love, Marilyn - I diari segreti

  “Gli antichi greci avevano Edipo, noi abbiamo Marilyn”. Cosa si può ancora raccontare di Marilyn Monroe che non sia già stato scritto, rivelato, scoperto, illustrato, dipinto, cantato e incarnato sul grande schermo? A cinquant’anni dalla morte della diva delle dive, la documentarista Liz Garbus mette le mani su una presunta miniera d’oro, lettere agli amici più cari, poesie e appunti personali della Monroe, ritrovati in scatoloni a casa di

Bling Ring

A Sofia Coppola è sempre piaciuto raccontare il mondo dell’adolescenza, da Il giardino delle vergini suicide a Somewhere, intrufolandosi nei meandri di solitudini e umori da angolazioni insolite. Con Bling Ring le intenzioni – almeno in apparenza – sono le stesse. Abbiamo una storia vera, già raccontata in un articolo di Vanity Fair, The Suspects Wore Louboutins, della giornalista Nancy Jo Sales, quella di un gruppo di teenager di Calabasas, città

Wolverine: l'immortale

A volte tu mangi l’ orso e a volte l’orso mangia te. James Logan, presenza barbuta e capelluta che si aggira tra i boschi innevati del Canada per dimenticare eventi passati dolorosi e la sua sovrannaturale diversità dal resto del mondo, all’orso – quello vero, ferito a morte da un gruppo di balordi – concede una fine dignitosa, ponendo fine a un’atroce agonia. Gli altri orsi, quelli con fattezze “umane”,

INTO DARKNESS Star Trek

Se c’è una cosa che nell’ultimo decennio cinema e televisione ci hanno insegnato è che tutti hanno un passato. E che tale passato, in tempi di carestia creativa, prima o poi, sarà (ri)portato alla luce. Lo sa bene, molto bene, J.J. Abrams, che di fictional pasts, remoti o prossimi, è forse il massimo esperto mondiale – chiunque sia salito sulla montagna russa di rivelazioni incrociate di Alias o abbia tentato

Il Grande Gatsby: aridatece Patsy Kensit!

Aridatece Patsy Kensit! E Robert Redford il bello, Mia Farrow, la malinconica infedele, traditrice fino in fondo, e poi la sensuale e seduttiva Karen Black, il folle e sudaticcio Bruce Dern, Scott Wilson e il narratore interno Sam Waterston, il futuro Vice procuratore Jack McCoy di tanti episodi di Law & Order. Continuano a scrivere che non bisogna confrontare, che La grande bellezza non è La dolce vita e che,

La Grande Bellezza

La storia Jep Gambardella (Toni Servillo) si aggira per la Roma dei salotti e delle feste notturne. Giornalista di costume e spettacolo, è implacabile osservatore e non risparmia i suoi feroci commenti. Qualcosa cambia quando viene a sapere della morte della sua fidanzatina, forse l’unica donna che abbia mai amato davvero. Ma l’incrinatura nella sua routine dura poco, e presto Roma e il baraccone di umanità varia che ne anima

NO, i giorni dell'arcobaleno

Attenzione: non contiene spoiler ma opinioni strettamente personali legate all’attualità italiana. Esce oggi al cinema il film No, i giorni dell’arcobaleno. Un film fuori dagli schemi, che ripercorre la nascita del movimento del NO per il referendum indetto da Pinochet (obbligato dalla comunità internazionale, imbarazzata dall’aver a che fare con un dittatore dichiarato) per continuare a dirigere il paese per altri 8 anni. Era il 1988, il Cile era terrorizzato