fantascienza

Automata, ennesima distopia malriuscita

Fantascienza. Futuri cupi, distopie, utopie, rapporto dell’uomo con le macchine. Raccontare il presente raccontando uno dei futuri possibili. In teoria in Automata ci potrebbe essere tutto questo, con qualche pregevole spunto. In teoria. In pratica parliamo di un rimescolamento di cliché che più cliché non si può. La solita umanità distopica che ha distrutto l’ambiente, l’avvento degli automi per migliorare la vita umana, la solita parentela con Asimov (che non

Interstellar: come imperniare la trama di un film sul genio di Einstein

Ho accettato senza riserve l’invito per la proiezione in anteprima di “Interstellar”, il nuovo potenziale capolavoro di Chris Nolan. Fagocito fantascienza dal 1976, anno di uscita di “Spazio 1999” in Italia e i miei primi ricordi di cinema riportano a Star Wars, che ho visto con la meraviglia di una bambina. L’ultimo film di fantascienza che ho visto, invece, è stato Gravity, del quale piango ancora lacrime di delusione. Elysium

The Leftovers, visto per voi

Quando si ha una diversa dimensione nella quale concepire la misurazione dei fatti, come succede a me, è necessario selezionare le serie TV da godersi nel poco tempo libero che rimane. E siccome sono cresciuta ai confini della realtà guardando X-Files, ho sempre la tendenza a scegliere fra le serie TV quelle che mi promettono di tenermi incollata allo schermo per trama e contenuti. Magari scientifici, o fantascientifici. Ecco perché

Lucy, di Luc Besson

Di Daniela Bianchi Su stessa ammissione del regista, Lucy è il frutto di uno studio di nove anni. Il motivo di tanta lungaggine è presto detto: il film prevedeva la fusione del genere fantascienza con il thriller. La trama è molto semplice: Lucy – interpretata dalla splendida Scarlett Johansson – ingannata da un amico, si trova a dover consegnare una misteriosa valigetta a un altrettanto misterioso uomo asiatico. Quest’ultimo si rivelerà