Musica

Sanremo 2011, 3a serata: La Sorpresa

Come ogni Sanremo che si rispetti, segnato dalle varie polemiche, vorrei però segnalare un paio di cose: l’altro ieri Belen ha massacrato la canzone Malo di BeBe. Anche se a me non piace quella canzone ho scoperto che ha un messaggio preciso: una canzone che parla di una risposta alla terribile violenza domestica, da parte di una donna all’uomo che la maltratta, resa sul palco da Belen come una sculettata

Sanremo 2011, 2a serata: La Vendetta

Rieccomi di nuovo nei lidi di Sanremo, visto che ieri non ne ho avuto abbastanza ho deciso di farmi male anche oggi. Sbadiglio Morandi arriva sul palco luccicante come una starlette di seconda categoria, accompagnato da quelle che ormai sono state definite sul web “le fighe di legno”: si parla delle due Anne eliminate ieri sera, la Oxa & La Tatangela e poi ci danno il contentino e si ricomincia

Sanremo 2011, noia a go-go e pochi brividi...

So perfettamente che il mio sadomasochismo ha raggiunto livelli altissimi, ieri sera, infatti, ho deciso di vedere la prima serata del festival di Sanremo, devo dire una serata tutto sommato all’insegna della noia, pochi guizzi di vita e qualche sommovimento tettonico all’altezza dello stomaco.

Il Fascino indiscreto del Morto

L’altro giorno in negozio è entrata una ragazza che mi ha freddato con una bordata del tipo “Ma è uscito qualcosa di nuovo di Mike Francis?”, “Ma veramente è morto” e lei imperterrita “E che vuol dire, allora di tanti escono dischi dopo morti…”. Tristemente vero, vedasi Michael Jackson, Queen, Mia Martini, Pavarotti, Jimi Hendrix e così via.

Nicki Minaj alla conquista del regno (Lil’Kim permettendo)

Se il giorno ha la sua notte, lo yin ha il suo yang, Lady GaGa deve inevitabilmente avere il suo “opposto” nella black music. È una legge di natura, inevitabile quasi quanto l’annunciata fine del mondo nel 2012. Non poteva farcela Rihanna, i cui sforzi per apparire la paladina del nu-sadomaso…

Valentina Giovagnini, Io non ti dimentico

Sto ascoltando ancora una volta il disco di Valentina Giovagnini L’amore non ha fine e mi arrabbio ancora di più perchè è un disco veramente bello. Chi lo sa: se fosse uscito prima, molto probabilmente non sarebbe morta! Il disco era pronto da due anni ma non trovavano una casa discografica disposta a pubblicarlo. La Virgin l’aveva mollata per il parziale insuccesso di Non piango Più, che io trovo splendida

Un Gradito Ritorno

Nel 1982 la prima volta che ascoltai la voce di Alison Moyet mi prese un colpo, da dove diavolo era uscita fuori, senza contare che gli scarni arrangiamenti elettronici anziché frenarla la valorizzavano meglio di un’orchestra, ma chi erano questi due Vince Clarke e Alison Moyet e soprattutto perché sono durati così poco se hanno avuto così tanto successo? Io me lo sono chiesto spesso, senza contare che, ancora ora

C'era due volte... o anche di più...

Questo post è dedicato alle persone che hanno amato gli anni 80 ed anche agli amanti del’italo-disco di una volta, durante quegli anni la musica da discoteca italiana veniva chiamata italo-disco soprattutto all’estero.