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C'è tanta bella musica là fuori

Su insistente richiesta di nessuno vi posto la musica in cui mi ha fatto piacere imbattermi quest’anno, nel caso possa piacere anche a voi. Che poi non è vero che non c’è più spazio per le vecchie glorie, per le cover, per le ballate in minore. Solo che le cose bisogna saperle fare per bene. Tra le fanpage di musica a cui sono iscritto FKA Twigs è la tizia che

Visto al cinema: regali di Natale "knitted" per cinefili

Esiste qualcosa oltre la maglietta con il logo della nostra serie preferita? Nell’universo popolato da sferruzzatrici compulsive, si trovano spesso lavori e istruzioni per eseguire modelli uguali a quelli indossati da questo o quel personaggio, oppure ispirati a determinati universi narrativi, per non parlare degli amigurumi (bamboline), che riproducono le fattezze dei protagonisti delle più note serie TV. Spessissimo le istruzioni sono in inglese, ma basta imparare pochissimi termini tecnici

Lucy, di Luc Besson

Di Daniela Bianchi Su stessa ammissione del regista, Lucy è il frutto di uno studio di nove anni. Il motivo di tanta lungaggine è presto detto: il film prevedeva la fusione del genere fantascienza con il thriller. La trama è molto semplice: Lucy – interpretata dalla splendida Scarlett Johansson – ingannata da un amico, si trova a dover consegnare una misteriosa valigetta a un altrettanto misterioso uomo asiatico. Quest’ultimo si rivelerà

Dal libro all'anime: la storia di Hideyuki Kikuchi

Di Annarita Faggioni Hideyuki Kikuchi è un nome sconosciuto a chi non ha mai visto un anime giapponese, ma è un caso letterario d’altri tempi (la prima pubblicazione risale al lontano 1983) che oggi potrebbe essere possibile anche in Italia, con le dovute differenze. Il maestro dell’orrore giapponese riesce a trasformare parte dei suoi 38 romanzi (i libri della serie Vampire Hunter D) in anime riuscitissimi, poi in manga. Il passaggio

Five Day Shelter. Per fortuna son solo cinque

Di Marco Valente Una piccola città  irlandese. Casette basse in mattoni rossi, prato rasato e un po’ dimesso, l’immancabile pioggia. Ai margini, ma nemmeno troppo celato, l’altrettanto immancabile ciarpame che si accompagna a una periferia degna di questo nome ai tempi della crisi economica: canali di scolo maleodoranti, immondizia, cancelli arrugginiti, case in vendita in cerca di improbabili compratori. Su questo scenario da manuale, perfetto per un romanzo di McEwan,