#Sanremo2016 – Serata Finale, quando la noia ha finalmente termine

#Sanremo2016 - Serata Finale, quando la noia ha finalmente termine

Anche per quest’anno Sanremo si conferma come il Festival dei grandi ascolti, quasi un italiano su due era di fronte al teleschermo, nonostante Garko.
Eccoci arrivati finalmente alla serata finale della maratona sanremese, l’ordine di uscita dei campioni è il seguente:

  • – Francesca Michielin
  • – Alessio Bernabei
  • – Clementino
  • – Patty Pravo
  • – Lorenzo Fragola
  • – Noemi
  • – Elio e le Storie Tese
  • – Arisa
  • – Stadio
  • – Annalisa
  • – Rocco Hunt
  • – Dolcenera
  • – Enrico Ruggeri
  • – Giovanni Caccamo – Deborah Iurato
  • – Valerio Scanu
  • – Il Ripescato/a

L’anteprima di Sanremo è l’unica cosa che peggiora di sera in sera, rimane comunque il segnale di via libera per andare al bagno

Arriva sul palco il “miracolato” vincitore delle nuove proposte, Francesco Gabbani e propone di nuovo la sua Amen, e senza volere mi trovo a ballare canticchiandola. Lui ha dichiarato che Amen è la sua risposta a Centro di Gravità Permanente del Maestro Franco Battiato ed io potrei replicare che non credo che abbia capito la domanda. Grazie ai nostri meravigliosi satelliti abbiamo il ritorno del Volo sul luogo del crimine dell’anno scorso con uno dei collegamenti più inutili della storia.

Finalmente il televoto per il ripescaggio del big di turno viene chiuso e poco dopo si viene a sapere che i Trombati Alla Grande: Zero Assoluto, Bluvertigo, Neffa, Dear Jack non vanno in finale e quindi la Ripescata è proprio Irene Lagna Fornaciari che con il ripescaggio finalmente riesce a dare un senso alla sua canzone.

Ormone a manetta con Roberto Bolle che vola sulle punte al ritmo dei Queen di We will rock you e stasera anche lui incredibile ma vero con il simbolo raibow.

I campioni di questa serata vengono introdotti da un videomessaggio di auguri da parte di un Vip, la prima è Francesca Michelin con la sua Nessun grado di separazione che apre la gara e un pateticissimo Fiorello le augura allegramente di arrivare quinta, peccato che le telecamere non abbiano mostrato la Michelin grattarsi furiosamente. Comunque la canzoncina comincia a far presa, comunque l’unica cosa sbagliata era il vestito.

A seguire Alessio Bernabei l’ex Dear Jack che molto probabilmente avrà gongolato tutto il tempo quando si è reso conto dell’esclusione del suo ex gruppo, comunque sono molto contento che sia stato promosso da Cameriere Di Ristorante Cinese a Facchino Del Grand Hotel. Con i video auguri di Miguel Bosé, la sua canzone comunque rimane tra le più radiofoniche del festival, sperando che da studio sia meglio,

Ed ora il momento più atteso del festival l’arrivo di Virginia Raffaele che stasera ha deciso di sorprendere il pubblico e si presenta nei panni di… Virginia Raffaele, look strafigo e accessori rainbow per tutta la serata.

Per Clementino il videomessaggio è da parte Salvatore Esposito dal set della serie di Gomorra, poi parte la canzone di Clementino e a me le orecchie si chiudono per autodifesa.

Ed ecco invece arrivare il momento peggiore/migliore del festival ossia l’ingresso in scena de La Valletta Bionda Rifatta, Gabriel Garko, che per la finale si è mascherato da Gelataio e riesce finalmente a fare un ingresso con la sua parte migliore rivolta al pubblico, il sedere, sperando che poi il pubblico sia stato possibile distinguerlo dalla faccia.

Il video messaggio per Nonna Patty è da parte di Loredana Bertè in trasferta sulle cascate del Niagara. Abito trasparente e tette quasi in vista naturalmente anche stasera Nonna Patty è Diversamente Intonata come al solito ma la sua rimane la canzone più bella del festival.

Torna sul palco Roberto Bolle, apre la bocca e l’ormone muore, ucciso definitivamente dal fantastico balletto con una scatenata Virginia Raffaele, sulle note di La Notte Vola in un meraviglioso Momento Pride, comunque se qualcuno aveva ancora qualche dubbio sul ballerino questo viene immediatamente chiarito dopo questo balletto e la battuta al fulmicotone della Raffaele che si chiede come mai un bouquet di fiori maschili venga consegnata proprio al ballerino .

Tocca ora a Lorenzo Fragola con un tristissimo video messaggio di Ficarra e Picone, anche lui rimane coerente con se stesso e dopo un buon inizio ricomincia a steccare, anche se molto di meno delle altre sere.

Ora tocca ad una delle mie preferite la rossa Noemi, che si presenta con un abito che la fa un attimo somigliare alla principessa Fiona, videomessaggio da parte di J – ax e si prosegue, la canzone è impegnativa ma finalmente stasera la cantante graffia.

Super ospite la mitica Cristina D’Avena con un medley di successi, nastro rainbow al polso e si scatena praticamente un vero e proprio Momento Pride, io speravo nella sigla di Creamy ed invece arrivano Occhi di gatto ed i Puffi quest’ultimi chiesti espressamente dalla Bionda Garko

Arrivano finalmente gli Elii, ossia Elio e Le storie tese che questa sera sono truccati da Kiss… totali, assoluti, geniali e il pubblico piegato in due dalle risate, anche grazie al video messaggio da parte del cantante Mal che nonostante siano almeno cinquanta anni che sta in Italia ancora non sa parlare l’italiano esattamente come Garko.

Momento comico imbarazzante con un trio toscano costituito da Leonardo Pieraccioni, Giorgio Panariello e Carlo Conti, il cui momento più alto è praticamente quando danno del mignottone alla moglie di Conti.

Arriva ora Arisa sul palco, il video messaggio tocca a Giusy Nocedicocco Ferreri, la presunta cantante praticamente saluta la povera Arisa leggendo praticamente la sua pagina di Wikipedia con la stessa identica verve con cui effettuava gli storni nelle giornate passate alla cassa della Esselunga, dove noi speriamo che torni al più presto. Inutile dire che la voce cristallina di Arisa rende giustizia e la canzone vola. Virginia Raffaele STEPITOSA, spero che il buon Harlo Honti si renda conto che un buon 50% del successo lo deve a questa divertentissima e figherrima donna.

Gli Stadio giustamente vengono video messaggiati dal loro amico di lunga data il buon Carlo Verdone, decisamente meglio la voce di Curreri e si sente odore di vittora doppia per loro.

Tristissimo momento con Garko che si presenta sul palco con una farfallina sulla spalle giustificando la cosa che è un ricordo della sua collega della serata prima praticamente suggerendo che abbia fatto del sesso orale con Belen, al solo pensiero giustamente il pubblico ride e nel momento in cui si rende conto che la posizione della farfallina non dovrebbe essere esattamente quella si sganascia.

Tocca ad Annalisa con il video messaggio abbastanza imbarazzante dell’ex marito di Ambra conosciuto con il nome di Francesco Renga, e niente a me questa versione di Sei Bellissima 2016 non convince, ora Annalisa ha una bellissima voce e non sarebbe ora di cambiare autori e farsi scrivere una canzone decente?

Arriva l’altro super ospite il Fantasmo di Piton conosciuto anche come Renato Zero che prima infiamma il pubblico con un travolgente ed entusiasmante medley di vecchi successi e poi lo rincoglionisce completamente mettendosi a parlare di cose completamente prive di senso.

Il rapper Della Porta Accanto Rocco Hunt viene salutato da Salemme ed io ho un solo pensiero, quello di sopprimerlo perché questa tortura abbia fine.

Dolcenera viene video salutata dal cast the voice, ossia Raffaella Carrà con la quale sembra abbia già litigato, Emis Killa e b. Bel vestito trasparente e via con You Make Me Feel Like a Natural Woman 2016. Ma quanto era meglio Ci Vediamo A Casa ?

Enrico Ruggeri viene salutato da Francesco Pannofino, il che mi fa venire in mente che potrebbe anche doppiare Gabriel Garko, la canzone di Enrico Ruggeri, Il primo amore non si scorda mai è precisa sulle corde del cantante e particolarmente adatta visto che giustamente siamo in zona san Valentino.

Garko recita o quanto meno prova a recitare una straziante poesia con lo stesso identico pathos di una patata lessa. Ora immaginate che quello che avete visto al festival accada tutti i giorni sul set, immaginate anche l’Arcuri accanto a Garko e capirete il motivo per cui quasi tutti i registi delle fiction passano le vacanze in una casa di cura.

La mia coppia preferita ossia Giuseppe Caccamo & Deborah Iurato ricevono il video saluto da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro autore della canzone, bravi anche stasera e spero per loro quanto meno il podio.

Un Valerio Scanu decisamente emozionato riceve il video saluto da Fabrizio Moro, l’autore della canzone, ora guardando Scanu noto che anche lui come la maggior parte dei cantanti di Sanremo deve aver fatto qualcosa di male al proprio parrucchiere se questo per vendetta lo ha conciato in questo modo. La canzone passa come acqua che a momenti manco sento, tanta tecnica e poco cuore.

Irene Lagna Fornaciari la cantante ripescata per dare il senso alla sua canzone, Blu, viene salutata dalla mitica Serena Dandini, la “cantante” stavolta canta proprio come se il ripescaggio non gli fosse piaciuto per niente, e neanche a me del resto.

Guardo l’orologio e vedo che siamo già dopo la mezzanotte l’ora delle streghe e degli incubi, infatti puntuali come la morte che rappresentano arrivano purtroppo anche stasera i mortiferi Coniugi Salamoia, questo significa anche siamo arrivati al momento del temibile Brodo Annacquato, si comincia con l’arrivo di Beppe Fiorello che presenta la fiction di turno, e Harlo Honti lo incensa in maniera abbastanza ridicola, ora se Beppe Fiorello è una grande risorsa del cinema italiano e Gabriel Garko un grande attore praticamente vuol dire che o il cinema italiano è morto o che Harlo Honti di cinema non ci capisce una beneamata mazza .Arriva il momento della

Classifica parziale

16 Irene Lagna Fornaciari

15 Dolcenera

14 Alessio Bernabei

13 Valeria Scanu

12 Elio

11 Annalisa

10 Arisa

09 Rocco

08 Noemi

07 Clementina

06 Nonna Patty

05 Lorenzo Fragola

04 Enrico Ruggeri

E quindi al televoto la vittoria se la giocano la mia coppia Caccamo/Iurato, Gli Stadio e Francesca Michelin, e si prosegue con le inutili ospitate di Wily William, Lost Fequencies e Guglielmo Scilla, l’alta qualità degli ospiti finali mi fa pesare che i soldi per gli ospiti erano finito già alla seconda serata. Rocco e le testate atroci è il pietoso siparietto serale di Rocco Tanica. Finalmente arrivano tutti sul palco e si parte con i primi premi:

  • Premio Sergio Bardotti miglior testo – Amen di Francesco Gabbani
  • Premio Bigazzi miglior musica – Stadio
  • Premio Lucio Dalla – Stadio
  • Premio Mia Martini – Nonna Patty

E finalmente dopo aver fatto incetta di premi vari si beccano anche il premio finale, infatti gli Stadio vincono anche il festival di Sanremo 2016, naturalmente dopo Virginia Raffaele ed insieme al simbolo rainbow

Ps: Tranquilli per quanto riguarda l’Eurovisione gli Stadio fanno sapere che declinano l’invito, ed io quest’anno farò il tifo per la Russia.

 

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