Sanremo 2015 – La seconda Serata… Conti conta chi canta

Sanremo 2015 – La seconda Serata… Conti conta chi canta

Pienone di ascolti per la prima serata del Festival di Sanremo 2015 a quanto pare lo share è stato quasi del 50%. Non male considerando la bruttezza delle canzoni.
Arrivati alla seconda serata e questa è la scaletta:

Nina Zilli, Sola
Marco Masini, Che giorno è
Anna Tatangelo, Libera
Raf, Come una favola
Il Volo, Grande amore
Irene Grandi, Un vento senza nome
Biggio e Mandelli, Vita d’inferno
Lorenzo Fragola, Siamo uguali
Moreno, Oggi ti parlo così
Bianca Atzei, Il solo al mondo (detta anche il Vero Mistero di Sanremo visto che non ha ancora pubblicato dischi ma solo qualche brano su iTunes eppure gareggia tra i BIG)

I “big” saranno preceduti da 4 delle nuove proposte:
ChantyRitornerai
Enrico Nigiotti, Qualcosa da decidere
Kaligola, Oltre il giardino
Kutso, Elisa.

Sul fronte ospiti spazio a Biagio Antonacci, a Marlon Roudette, al grande Pino Donaggio, alla splendida Charlize Theron, al comico Angelo Pintus e soprattutto a lei, Conchita Wurst… bersaglio preferito delle battute da camionista di Emma, che ancora non ha digerito la figura di merda fatta all’Eurofestiva.

sanremo-2015

 

Si riparte con la tristissima Anteprima Sanremo. Carlo Conti, felicemente lampadato, ringrazia i sadomasochisti come me che hanno seguito la kermesse sanremese, e si comincia subito con le nuove proposte. La sfida è tra i Kudso e Kaligola: i primi si fanno decisamente notare con la loro energica Elisa, anche perché uno dei componenti è travestito da mazzo di fiori e si stanno decisamente divertendo. A seguire Kaligola con la sua Oltre il Giardino… e si “rappa”.
Canzone un po’ banale, decisamente meglio i più divertenti Kudso i quali vincono la prima sfida in diretta e passano alla semifinale.

La seconda sfida è tra Enrico Nigiotti con Qualcosa da decidere eChanty con Ritornerai.
Il primo, scartato da Amici, risulta un po’ simil-Britti ma simpatico, conn una canzoncina decisamente festivaliera ed orecchiabile. A seguire Chanty, bella voce peccato che la maniera di cantare è un mix tra Giusy Ferreri & Malika Ayane (mi sa che abbiamo trovato la terza noce di cocco). Enrico Nigiotti passa alla semifinale di venerdì.

Pilobolus Dance Theatre sul palco con il loro gioco di ombre e balletto, le quali, per un bizzarro effetto ottico, appaiono sempre più chiare di Carlo Conti.

Ricomincia la gara dei big con l’arrivo sul palco di Nina Zilli con la sua Sola: intro alla I put a spell on you e atmosfera blues&soul anni 60, non male la canzone ma sa un po’ di già sentito.
Introdotto da Arisa – anche stasera senza reggiseno – è il turno di Marco Masini con la sua Che Giorno è. Classica canzone “alla Masini”, niente di che ma che ci introduce all’altro mistero di Sanremo 2015: sono i suoi capelli, parrucchino o trapianto?

Per problemi tecnici mi zompa lo streaming, e torna solo alla fine della canzone di Anna Tatangelo, Libera… le mie orecchie ringraziano.
A seguire Joe Bastianich (fortunatamente come ospite, non canta) e ne approfitto per andare in bagno… vuoi che muoro?

Ritorna sul palco Raf, dopo 24 anni di assenza e la voce credo che l’abbia scordata a casa, ma la giacca orribile no. Canzone banale dove si sente la mancanza di Bigazzi ai testi.

La fidanzata di Raoul Bova ha un vestito splendido e introduce uno degli ospiti più attesi della serata Biagio Antonacci il quale stecca praticamente su tutto il medley dei suoi successi. Un vero miracolato del Karaoke praticamente. E con l’omaggio a Pino Daniele raggiungiamo l’orrore allo stato puro.

Introdotti dalla Camionista Vestita di Rosso arrivano sul palco i tre ragazzi de Il Volo, con la loro Grande Amore.
Canzone “paracula”, ma i tre la voce ce l’hanno sul serio e rischiano anche di vincere. Non scordiamoci che negli USA, la mitica Barbra Streisand li ha voluti in tour con lei, credo che Antonella Clerici la pagherà anche per questo prima o poi.

Arriva Charlize Theron, la Vera Bellezza: purtroppo  sorvoliamo sull’intervista pietosa, ma è un vero piacere risentire la voce di Olga Fernando (strano che non abbiano chiamato la Canalis per tradurre dall’inglese).
Non solo Pino Daniele, Virna Lisi ma anche Mango viene ricordato a Sanremo, ma con il balletto di Rocio e un pessimo remix di Lei Verrà.

Emma introduce Irene Grandi, con la sua Un Vento Senza Nome: si tratta di una ballata non facile, ma la voce ci sta tutta e il risultato si sente, intensa come poche… per adesso insieme al pezzo di Nek è una delle cose migliori del Festival.

Il prossimo è il miracolato di X-factor, Lorenzo Fragola con Siamo uguali e con lui abbiamo rispettato l’angolo bimbominkia anche stasera: altra canzoncina “paracula” e radiofonica, anche lui corre il rischio della vittoria.

Attimo “comico” con Angelo Pintus, che apparentemente sta avendo un grande successo anche se non so il perché: siamo in presenza del terzo mistero del Festival perché risulta quasi peggio di Siani (e la battuta del Pain au Chocolat è rubata ad Absolutely Fabulous).

Emma sempre più “simpatica” introduce Bigio e Mandelli ossia “I Soliti Idioti”, che con la loro Vita D’Inferno vorrebbero parafrasare Elio e le storie tese… ovviamente invano.
A quanto pare Patty Pravo, Anna Oxa, Mietta, Donatella Rettore, Loredana Berté & Antonino, Marcella Bella, Ivana Spagna, Fiordaliso, Viola Valentino, i Matia Bazar, i Nomadi, i Tiromancino, gli Stadio, Dolcenera, Syria, Deborah Iurato, Valerio Scanu, Karima, Antonio Maggio, Michele Bravi, Tony Maiello, Alessandro Casillo, Laura Bono, Tony Colombo, Nick Luciani, Serena Rossi, Lost, Mariella Nava, Francesco Baccini, Paolo Vallesi, Luca Barbarossa, Fabrizio Moro, Clementino & DJ Tayone, Attilio Fontana & Ilaria Porceddu, Luisa Corna & Alessandro Safina, Mario Biondi, Sergio Cammariere, Simona Molinari, Renzo Rubino, Rocco Hunt e Immanuel Casto & Romina Falconi sono stati scartati da Sanremo perché non avevano belle canzoni questi due invece li hanno presi?

Vabbè riconsoliamoci con la presenza del Maestro Pino Donaggio, omaggio al 50° di Io che non vivo (senza te) che giustamente cita Dusty Springfield per aver portato al successo nel mondo la sua canzone: 50 anni di meravigliosa musica.

Arriva finalmente sul palco il Primo Vero Mistero di Sanremo 2015, Bianca Atzei con un pezzo dei Modà, Il solo al mondo che sembra Mi sei scoppiato dentro al cuore di Mina rifatta sempre dai Modà. Sui social la domanda è una sola: chi caz*o è Bianca Atzei.

Ospite perditempo Vincenzo Nibali il ciclista e a quanto pare azzecca la canzone di Sanremo del cuore ossia Fabrizio Moro con la sua Pensa.

Ultimo big in gara Moreno – scrivere big e Moreno nella stessa frase sembra un ossimoro – vincitore di Amici di Maria la Sanguinaria, si presenta con la sua Oggi ti parlo così… ti fa sperare che l’eliminazione dei concorrenti sia anche fisica.

Intervento di Luca Argentero e Claudio Amendola per il marchettone cinematografico del momento, seguito dal ritorno dei Boiler sul palco, un mix micidiale che pretendo un po’ di zapping altrove.

Sanremo 2015 - Conchita Wurst - Seconda serata 11/02/2015Finalmente arriva Conchita Wurst, con il suo nuovo pezzo Heroes, e credo che a nessuno sia sfuggito lo sguardo di Carlo Conti mentre la presentava guardando Emma. Conchita straccia tutti facendo vedere come si scende la scala con i tacchi, con una grazia e femminilità che le altre se la sognano.
Sorvoliamo nuovamente sull’intervista imbarazzante del Lampadato che naturalmente si rivolge a Conchita al maschile e fa la classica domanda sulla barba.. Emma si presenta sul palco con i fiori di Sanremo e parla un inglese quasi decente parlando con Conchita, credo che fosse il fegato quello che gli sporgeva dalla bocca.

Momento Sala Stampa con Rocco Tanica, così per perdere tempo ed arrivare al momento in cui si saprà chi passa la serata.
Altro ospite Javier Zanetti vicepresidente dell’Inter e “Ambassador” dell’Expo 2015, seguito da  Marlon Roudette ex cantante dei Mattafix con la sua When the Beats Drop Out/momento danzereccio e subito dopo la classifica della serata.

Bianca Atzei, i soliti idioti, Moreno e Anna Tatangelo sono i quattro Big a rischio eliminazione.
Ed anche per stasera è tutto.

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Luca Rizzo

Rosso come il colore del sangue, è conosciuto anche come Satanik, un appassionato di libri, cinema, fumetti & musica. Citazione preferita: “Per te è stato bello come lo è stato per me?” da Le Iene

1 commento


  1. kuTso, si dice KUTSO.

    E andrebbe letto con inflessione anglosassone.

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