Quando l’inferno arrivò all’IKEA: Horrorstör, un romanzo di Grady Hendrix

Quando l’inferno arrivò all’IKEA: Horrorstör, un romanzo di Grady Hendrix

Horrorstor_final_300dpiEdito dalla Quirk Books per ora solo in America e quindi in lingua inglese, Horrorstör è un romanzo effettivamente molto particolare, a cominciare dal design: si presenta graficamente infatti come un vero e proprio catalogo dell’Ikea.

La trama

Qualcosa di molto strano sta accadendo all’interno dei magazzini ORSK a Cleveland, Ohio: tutte le mattine i commessi alla riapertura del megastore trovano le librerie Kjerring rotte, le brocche porta-acqua Glans in frantumi ed i guardaroba Lirpip spaccati; le vendite naturalmente ne risentono e le telecamere di sorveglianza notturne non rivelano nulla. I vice-direttori sono nel panico.

Per risolvere il mistero tre impiegati vengono coinvolti, pena il licenziamento, nel pattugliamento notturno per cercare di capire cosa sta succedendo: un turno di nove ore, dal tramonto all’alba. I tre si troveranno ad affrontare l’inaspettato tra strani rumori, misteriose apparizioni e incontri che cambieranno per sempre la loro vita.

 

Presentato come una tradizionale storia di fantasmi ambientata in un simil-magazzino IKEA in realtà è un micidiale cocktail di horror e commedia, con richiami ad Hellraiser e Silent Hill ed un pizzico di Shining – il tutto condito dal fantastico design del libro.

Mano a mano che si va avanti nella lettura il design cambia nettamente registro, non più catalogo di arredi casalinghi ma di attrezzi di tortura e punizione a seconda del “peccato” commesso fino all’inaspettato finale. Una delle belle sorprese di quest’anno, e speriamo che lo traducano in italiano.

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