22 volte Kay Scarpetta: Carne e sangue, Cornwell

22 volte Kay Scarpetta: Carne e sangue, Cornwell

Non c’è niente da fare: Patricia Cornwell ha provato a scrivere anche altro, ma le avventure con Kay Scarpetta sono le uniche che riescono a farla vendere bene, nonostante qualche passo falso precedente in passato (leggasi Autopsia Virtuale – chiamato anche Le Caldane Di Kay – una delle poche avventure di Kay che si possono leggere come un libro comico involontario).  L’ultimo, Carne e Sangue, si avvicina parecchio ai fasti del passato.

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La trama: È una bella giornata di sole a Cambridge, Massachusetts, ed è anche il compleanno di Kay Scarpetta, che sta per partire per una vacanza a Miami con il marito Benton Wesley. Mentre è nel patio di casa sua a controllare la brace del barbecue, Kay nota sette centesimi di rame disposti in fila sul muro del giardino. Si tratta forse di un gioco di bambini? Ma se così fosse, come mai quelle monetine sono tutte datate 1981 e risplendono come se fossero state appena coniate? Le squilla il telefono, è il detective Pete Marino che la chiama per avvertirla che a poca distanza da lì c’è stato un omicidio: qualcuno ha sparato a un professore di musica mentre stava prendendo la spesa nel bagagliaio della sua auto. Nessuno si è accorto di nulla. Questo è solo il primo di una serie di omicidi commessi da un cecchino che spara con estrema precisione, senza sbagliare un colpo, causando la morte istantanea di persone che non hanno nulla in comune tra loro, senza contare che nessuno sa chi e dove il killer colpirà di nuovo. L’unica traccia che la famosa anatomopatologa può seguire sono frammenti di rame… e saranno proprio questi a ricongiungerla inspiegabilmente con quel genio informatico di sua nipote Lucy.

L’intrigo creato dalla mente della Cornwell segue la classica struttura che le ha dato il successo in passato, collega una serie di omicidi con la vita privata della sua protagonista preferita, Kay Scarpetta, e stavolta con il ritorno di una sua – o meglio della – Nemesi Personal  di sua nipote Lucy; ma naturalmente si scoprirà solo alla fine delle pagine del libro, visto che la Cornwell si diverte a disseminare false piste che potrebbero ingannare un nuovo lettore ma non chi la segue fin dall’inizio.

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Luca Rizzo

Rosso come il colore del sangue, è conosciuto anche come Satanik, un appassionato di libri, cinema, fumetti & musica. Citazione preferita: “Per te è stato bello come lo è stato per me?” da Le Iene

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